tessuto velluto

Velluto – Dizionario dei Tessuti

Il Velluto è da annoverare fra i tessuti più caldi, perché la sua caratteristica peluria ha un effetto isolante. Il nome deriva dal latino vellus, che significa vello, che indica appunto la sua peluria. I ciuffi che lo compongono  possono essere di altezze differenti, vengono distribuiti su tutta la superficie e fissati sul fondo; per rendere ancora più salda l’applicazione vengono utilizzate a volte delle resine sintetiche. 

Caratteristiche tecniche velluto

tessuto invernale velluto

VISTA: caldo, opaco, sfumato, spento, riposante.

TATTO/MANO: liscio, scorrevole, pesante, denso, caldo, peloso, morbido.

SUONO: soave, soffuso.

Vantaggi – caldo, resistente, morbido, confortevole da indossare.

Svantaggi – difficile da lavare e da smacchiare.

Utilizzo tessuto Velluto

Il velluto è un tessuto impiegato in molti campi ed è particolarmente adatto per capi di abbigliamento sia maschile che femminile. Ha un aspetto raffinato ed elegante e si adatta bene alla realizzazione di gonne, pantaloni e giacche casual e dallo stile senza tempo. Il velluto, grazie al suo potere isolante, viene utilizzato persino nell’edilizia come rivestimento per interni. Un altro utilizzo del velluto è come tessuto di rivestimento di custodie per strumenti musicali. Il suo aspetto morbido lo rende perfetto per attutire i colpi e proteggere il contenuto della custodia. 

Curiosità: sono realizzate in tessuto velluto le classiche pianelle friulane dette staffez. Ne esiste una versione moderna indossata da personaggi noti come Lapo Elkann, le cosiddette slippers.

Tipologie di Velluto

tessuto velluto a coste

Esistono varie tipologie di velluto e si differenziano in base al tessuto con cui vengono realizzate e al loro aspetto. Analizziamo insieme le differenze di tipologie di velluto.

A seconda del tipo di tessuto impiegato distinguiamo:

  • Velluto di cotone: è il più caldo fra i tessuti in cotone ed ha una peluria non più lunga di 3 cm. Viene realizzato in diversi pesi, quindi si adatta a varie applicazioni nel campo della moda e non solo. Il primo velluto classico in cotone venne prodotto nelle manifatture inglesi della città di Manchester. Il velluto di cotone è tinto in pezza e può assumere aspetti diversi in base al finissaggio applicato; può essere infatti invecchiato, stampato, lucidato, etc. 
  • Velluto di lana: tessuto a pelo compatto usato soprattutto nel settore dell’arredamento, grazie alla sua caratteristica resistenza e robustezza. In particolare con il velluto di lana si rivestono poltrone e si realizzano tendaggi nei cinema e nei teatri; questo perché la lana è tra le fibre naturali la meno infiammabile. 
  • Velluto di seta: la sua superficie è più morbida e brillante rispetto agli altri tipi di velluto. Già nel Rinascimento esistevano operai specializzati nella lavorazione di questo tipo di velluto, i cosiddetti veludieri. Ancora oggi il velluto di raso resta un tessuto piuttosto costoso e di pregio. Viene impiegato nella realizzazione di abiti da sera o completi per occasioni importanti.
  • Velluto di viscosa: la presenza della viscosa rende il velluto ancora più lucente. E’ una stoffa molto versatile. Viene generalmente realizzato in colori molto accesi e sgargianti, proprio per evidenziare il suo aspetto brillante.

A seconda della lavorazione e del finissaggio distinguiamo:

tessuto velluto operato rosso

Velluto operato: per velluto operato si intende genericamente un qualsiasi velluto con decoro a opera. I disegni risultano rasi, mentre il rilievo è costituito dal contorno. Per realizzarlo si utilizza il telaio jaquard. Alternando colori e filati diversi si arrivò a parlare di velluto cesellato.

Velluto a coste: è un tessuto di cotone caratterizzato da una superficie con linee a rilievo (da qui il nome “a coste”). Viene detto anche cord velvet. Le coste possono essere molto larghe o molto sottili, piatte, bombate o a doppia costa. Viene generalmente impiegato nel campo dell’abbigliamento casual maschile.

velluto corduroy abbigliamento

Velluto corduroy: tessuto resistente con coste bombate che tende a usurarsi per sfregamento. Prodotto inizialmente per realizzare abiti da campagna per i gentiluomini inglesi, oggi viene applicato nella realizzazione di capi sportivi e casual da donna e da uomo.

velluto devorè abbigliamento donna

Velluto devoré: si tratta di un particolare tipo di velluto che presenta dei motivi decorativi realizzati asportando chimicamente delle zone di pelo,rendendo il fondo trasparente. Si usa nell’abbigliamento elegante come abiti da sera o camicette da donna.

Per saperne di più:

  • TECNOLOGIE APPLICATIVE AI MATERIALI E AI PROCESSI PRODUTTIVI: TESSILI, ABBIGLIAMENTO E MODA, prima edizione 2014 – Casa editrice San Marco Srl, Cosetta Grana.
  •  
  • FIBRE, TESSUTI E MODA: STORIA, PRODUZIONE, DEGRADO, RESTAURO E CONSERVAZIONE a cura di Enrico Pedemonte 2012 by Marsilio Editori Spa.
  •  
  • L’INVENZIONE DELLA MODA: LE TEORIE GLI STILISTI LA STORIA – Massimo Baldini, Armando editore 2005.
Antonella Pal - Creativa e Blogger

Antonella Pal

Antonella Pal, creativa compulsiva e blogger. Lavora da anni nel campo dell’handmade e il suo motto è Craft Makes Life Better.

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