come cucire orlo

Orlo | Caratteristiche e differenze

L’orlo è per definizione l’ultima fase della confezione di un capo di abbigliamento. E’ formato dalla ripiegatura di un margine di tessuto vivo e può essere di diverse altezze. L’altezza dell’orlo dipende in particolar modo dalla posizione nel capo di abbigliamento e dal tipo di stoffa utilizzata per realizzarlo. Un orlo medio misura circa 5 cm per gonne e pantaloni, 2,5 cm per le maniche di camicie e bluse. Se si tratta di orli svasati e rotondi, per evitare l’ingombro, è meglio ridurlo a 15 mm circa. Scopriamo insieme le varie tipologie di orlo e come realizzare un orlo perfetto per i progetti di cucito sartoriale. 

Tipologie di orli

come cucire orlo capi abbigliamento

Esistono diverse tipologie di orlo che si possono realizzare sui capi sartoriali: orlo svasato, orlo dritto, orlo arrotolato.

ORLO DRITTO

Per realizzare orlo dritto piegare l’orlo sul rovescio lungo l’imbastitura e fare una seconda imbastitura lungo la piega. Posare il capo sul piano di lavoro e segnare l’altezza dell’orlo dalla piega con il gesso. Rifilare la stoffa in eccesso.

Orlo di tessuti di peso medio o leggero

Piegare il margine in sotto per 5 mm o per metà altezza dell’orlo se si vuole fare il doppio. Cucire a macchina lungo tutta la piega. Cucire con un punto nascosto o un sottopunto.

Orlo di tessuti pesanti

Rifinire il margine con uno zig zag, un sopraggitto o una fettuccia. Cucire l’orlo con punto nascosto.

 

ORLO SVASATO

Appuntarlo come fosse un orlo dritto. Appariranno delle piccole pieghe nei punti in cui il margine superiore è più ampio della stoffa sottostante. Rifinire il margine con uno zig zag, un sopraggitto o una fettuccia sbieca dopo aver ridotto l’ampiezza con uno dei metodi spiegati in seguito.

Orlo lana – Se la stoffa può essere rientrata fare una filza di 5 mm dal margine superiore. Tirare il filo finché il margine rimane piatto. Mettere un panno o una carta fra la stoffa e l’orlo e stirare leggermente con la punta del ferro ed un panno bagnato per far rientrare l’ampiezza. Lasciar asciugare, poi rifinire i margini. Cucire l’orlo con un punto nascosto.

Orlo (altri tessuti) – Appuntare l’ampiezza con delle piccolissime pieghe. Cucire l’orlo con un sottopunto fissando le pieghe con un punto indietro. 

Orlo arrotolato – E’ un orlo molto basso che non deve essere stirato. Si usa nella seta o in tessuti molto leggeri come ad esempio lo chiffon, per i quali non sarebbe adatto un orlo largo e piatto. Tenere il margine della stoffa sollevato fra il pollice e l’indice. Arrotolare il tessuto man mano che si procede con la cucitura, voltando in sotto non più di 3 mm. Fare un sottopunto molto piccolo. 

Orlo svelto

orlo svelto da applicare con ferro da stiro

L’orlo svelto è un nastro in tessuto che permette di creare orli a capi di abbigliamento in modo rapido e veloce, senza l’utilizzo di ago e filo. Esistono varie tipologie di orlosvelto, come l’orlo svelto biadesivo, la teletta biadesiva o l’orlo termoadesivo. 

 L’orlo termoadesivo  è un nastro di tessuto ha uno strato di resina che, con il calore, si scioglie e si attacca perfettamente al tessuto da rifinire senza l’utilizzo di ago e filo. E’ molto semplice da utilizzare, per questo viene definito proprio orlo svelto per abbigliamento o anche orlo rapido. E’ adatto anche ai principianti del cucito perché basta una passata di ferro da stiro per applicarlo.

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