smacchiare con sapone di marsiglia

Togliere le macchie | Consigli per la Cura dei Tessuti

In questo articolo trovate tutte le indicazioni per mantenere al meglio i vostri tessuti e capi di abbigliamento nel tempo, con consigli di lavaggio, asciugatura e stiratura per ogni tipo di tessuto.

Hai una macchia difficile da pulire? Scopri tutti i trucchi utili per smacchiare i capi di abbigliamento seguendo le nostre indicazioni.

manutenzione capi di abbigliamento
tessuto alcantara viola

Lavaggio: il tessuto alcantara può essere lavato in lavatrice a 30°, ma non si può centrifugare perché si danneggerebbe. 

Asciugatura: terminato il lavaggio fate asciugare l’alcantara all’aria, perché l’asciugatrice raggiunge temperature troppo elevate e lo danneggerebbe irreversibilmente. Spazzolatelo con una spazzola a setole morbide. Se lavato a secco non bisogna utilizzare la trielina.

Stiratura: il tessuto alcantara può essere stirato a basse temperature, ponendo un panno bianco di cotone fra il ferro da stiro e il tessuto. 

COTONE e BATISTA

tessuto-cotone

Lavaggio: il cotone è un tessuto che resiste alle elevate temperature, ma ha la tendenza a restringere. Per questo motivo è bene seguire sempre le indicazioni di lavaggio riportate sull’etichetta, perché varia a seconda del tipo di cotone usato per il capo. Si può lavare in lavatrice ad una temperatura massima di 30° e con un programma apposito. L’ideale sarebbe lavarlo a mano, in acqua fredda o tiepida con un detersivo neutro. Se utilizzate la lavatrice abbiate cura di separare i capi in base al colore.

Asciugatura: il cotone può essere asciugato in asciugatrice. Se stendete il bucato all’aperto abbiate cura di non farlo alla luce diretta del sole per non far scolorire i capi colorati.

Stiratura: a parte rare eccezioni (seguire sempre le indicazioni in etichetta) il cotone può essere stirato fino a temperature di 200°

CUPRO

Dizionario dei Tessuti - Cupro

Lavaggio: è un tessuto molto delicato che va lavato a mano in acqua fredda, con un detersivo per capi delicati. Sarebbe preferibile non lavare mai in lavatrice, perché è soggetto a restringimento. E’ assolutamente vietato l’uso di smacchiatori e solventi. In caso di macchia persistente utilizzare il metodo del sapone di marsiglia.

Asciugatura: stendete il capo all’ombra e non strizzate, ma lasciate scolare l’acqua in eccesso. Non utilizzare l’asciugatrice.

Stiratura: è possibile stirare, anche con il vapore, ma a un massimo di 150°. 

Lavaggio: il feltro non va mai lavato in acqua. Se presenta delle macchie può essere spazzolato con una spazzola a setole morbide e tamponato con un detersivo molto delicato.  

Asciugatura: nel caso in cui la macchia fosse ostinata e foste costretti a mettere il capo di feltri in ammollo, abbiate cura di non strizzarlo e stenderlo in posizione orizzontale. Mai utilizzare l’asciugatrice.

Stiratura: non è possibile stirare il feltro. Generalmente non si creano pieghe se trattato con cura, ma se doveste levare una piega accidentale potete inumidire il capo e porlo su una forma che lo mantenga ben steso.

tessuto felpa grigio melange

Lavaggio: al contrario di quello che si può pensare la felpa non è una stoffa molto resistente. Può essere lavata in lavatrice, ma bisogna evitare la centrifuga ad alti giri e soprattutto programmi con temperature molto elevate.

Asciugatura: non ci sono particolari indicazioni per l’asciugatura. Se il capo in felpa è steso in modo che non formi pieghe potete evitare di stirare. Potete utilizzare l’asciugatrice.

Stiratura: il capo in felpa generalmente non richiede la stiratura, soprattutto se tirato subito fuori dalla lavatrice a fine bucato e steso con cura. Nel caso in cui occorresse stirate dovete farlo dalla parte liscia della stoffa.

maglione pura lana vergine manutenzione

Lavaggio: le lavatrici moderne prevedono programmi per il lavaggio della lana, che sono piuttosto funzionali e affidabili. Se volete essere sicuri di non rovinare un capo in lana potete lavarlo a mano mettendo a bagno in acqua fredda o tiepida con un sapone neutro. Una cosa importante da dire è che la lana teme lo schock termico, quindi mai variare la temperatura dell’acqua durante il lavaggio. Risciacquate il capo cambiando l’acqua all’interno della bacinella. Non strizzate il capo in lana ma ponetelo su un asciugamano e arrotolatelo.

Asciugatura: non ponete mai il capo in posizione verticale perché il peso delle fibre cariche di acqua lo farebbe deformare. Stendelo in posizione orizzontale, possibilmente su un asciugamano asciutto.

Stiratura: la lana ha fra le sue principali caratteristiche l’ingualcibilità, pertanto non occorre stirare i capi di abbigliamento in lana. 

LINO

Dizionario dei Tessuti - Lino

Lavaggio: il lino è un tessuto naturale molto delicato che necessità di piccole accortezze per il lavaggio. Innanzitutto c’è da dire che è bene lavarlo in acqua e non a secco, perché lo renderà più morbido. E’ preferibile utilizzare un detersivo liquido neutro, ma se ne utilizzate uno in polvere fatelo sciogliere in acqua prima di versarlo sul capo di lino da lavare. Se effettuate il lavaggio in lavatrice non usate l’ammorbidente, perché gonfierebbe il filo provocandone lo sfilacciamento. Spesso i capi in lino hanno delle frange: in tal caso riponeteli in sacchetti di tessuto prima di metterli in lavatrice.

Asciugatura: una volta lavati i capi in lino ricordate di non strizzarli, perché il lino è un tessuto che gualcisce facilmente e non sarà facile togliere le pieghe. Abbiate cura di scuoterlo energicamente e stenderlo ben disteso e senza applicare mollette che lasciano il segno.

Stiratura: il lino può essere stirato tranquillamente, anche ad alte temperature e con il vapore. Per ottenere un risultato migliore stiratelo quando il tessuto è ancora umido. 

SETA e RASO

Raso di seta Viola

Lavaggio: la seta è un tessuto molto delicato e deve essere lavato a mano in acqua tiepida e con un sapone neutro. Ci sono casi in cui il capo di seta deve essere lavato a secco, per questo dovete sempre leggere le indicazioni di lavaggio. Se è possibile lavare a mano sarebbe opportuno fare un controllo dell’acqua, perché se troppo calcarea bisognerebbe aggiungere un cucchiaino di borace. Tenetela a bagno solo pochi minuti e risciacquate. Non strizzate il capo di seta.

Asciugatura: non mettere il capo di seta alla luce diretta del sole, ne danneggerebbe le fibre. Poni il capo possibilmente in posizione orizzontale e ben sisteso, perché tende ad assumere la posizione che gli darete da bagnato. Evitate di usare l’asciugatrice, è troppo aggressiva per un tessuto delicato come la seta.

Stiratura: stirare il capo di seta solo solo se è indicato sull’etichetta, ma utilizzate sempre temperature molto basse. Eventualmente ponete un panno di cotone fra il ferro da stiro e il capo da stirare per proteggerlo al meglio.

VELLUTO

Lavaggio: è necessario premettere che il velluto non ama l’acqua, quindi è bene non immergerlo in acqua troppo a lungo. Se bisogna smacchiare il velluto si può utilizzare sapone di marsiglia da passare direttamente sulla macchia. Ricordate di seguire sempre il verso del velluto. E’ possibile lavare il capo in velluto in lavatrice, ma è necessario utilizzare un programma molto delicato. Se possibile scegliete sempre il lavaggio a mano, ma in entrambi i casi risvoltate il capo da lavare. Non usare ,mai la centrifua, creerebbe delle pieghe irreversibili. 

Asciugatura: stendete i capi umidi all’ombra e se possibile non applicate mollette che lasciano il segno.

Stiratura: i capi in velluto non possono essere stirati. Per questo è necessario avere cura durante il lavaggio di non creare pieghe.

 

TESSUTI SINTETICI (Acrilico – Nylon – Poliestere – Poliammide)

tessuto lycra blu effetto metallico

Lavaggio: innanzitutto è importante dire che i tessuti in fibre naturali non vanno mai lavati con i sintetici, perché le fibre sintetiche tendono ad attrarre l’unto di quelle naturali. Si possono lavare in lavatrice ma si consiglia di impostare un lavaggio a massimo 30°, anche se indicato diversamente in etichetta. Anche se i capi sono bianchi è bene non utilizzare la candeggina, perché irrigidisce i tessuti sintetici. 

Asciugatura: è preferibile non utilizzare l’asciugatrice con i tessuti sentitici. Per asciugarli rapidamente potete avvolgerli in un asciugamano; i tessuti sintetici assorbono poco l’acqua ed escono dalla lavatrice quasi asciutti.

Stiratura: i tessuti acrilici non vanno molto d’accordo con il calore, per questo se possibile è meglio non stirare. Sono tessuti che hanno come principale caratteristica l’ingualcibilità, quindi spesso non occorre stirarli. Se si dovessero creare delle pieghe potete eliminarle stirando e interponendo fra il capo e il ferro da stiro un panno bianco di cotone.

Come togliere le macchie dai tessuti

tingere i tessuti naturalmente con frutti e fiori

Innanzitutto bisogna dire che sui tessuti le macchie vanno trattate rapidamente perché una volta fissata la macchia diventa difficile toglierla e si rischia di rovinare il capo. Vediamo nel dettaglio come smacchiare i tessuti senza danneggiarli.

Qual è la tua macchia difficile da pulire? Trova la soluzione più adatta per pulire la tua macchia.

Antonella Pal - Creativa e Blogger

Antonella Pal

Antonella Pal, creativa compulsiva e blogger. Lavora da anni nel campo dell’handmade e il suo motto è Craft Makes Life Better.

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