come tingere tessuti naturalmente

Tingere i Tessuti in Modo Naturale | Scopri come farlo

Vi è mai capitato di trovare un vecchio abito nell’armadio e avere voglia di rinnovarlo? Se volete cambiare l’aspetto di un capo di abbigliamento, una delle soluzioni che potete attuare è tingere il tessuto. In commercio ci sono molti coloranti adatti allo scopo, ma seppur molto efficaci sono anche molti aggressivi . Sapete che è possibile tingere i tessuti in modo naturale, usando esclusivamente materie prime provenienti dalla natura? Oggi vi spieghiamo come è possibile tingere i tessuti naturalmente per rinnovare i capi di abbigliamento e non solo. Oltre ad essere ecologica, quella di tingere i tessuti naturalmente è un’attività divertente ed educativa da fare assieme ai bambini.

Tingere i tessuti in modo naturale – Quali tessuti utilizzare

tingere i tessuti naturalmente

Iniziamo con il dire che non tutti i tessuti possono essere tinti in modo naturale. Solo i tessuti di origine vegetale come il cotone, la lana, il lino e la canapa possono essere tinti usando prodotti naturali. Tutto ciò che è sintetico non reagisce al colorante naturale perché le fibre non lo assorbono. Inoltre il colore di base del tessuto deve essere molto chiaro: bianco, panna o similari. Stesso discorso vale per i filati, che possono essere tinti con tecniche naturali, ma è fondamentale che siano fibre naturali al 100%.

Prima di procedere alla tintura dei tessuti bisogna quindi accertarsi che si tratta di un tessuto o un filato naturale. Se nella composizione è indicata anche una piccola percentuale di fibra sintetica è bene abbandonare il progetto perché il risultato non sarebbe positivo. E’ consigliabile un lavaggio preliminare del tessuto per eliminare qualsiasi eventuale residuo di sporco o grasso che potrebbe interferire con la tintura.

Tingere i tessuti in modo naturale – Quali sono i coloranti naturali?

tingere naturalmente

In natura ci sono moltissimi fiori, frutti, spezie, radici e ortaggi che hanno capacità tintorea. In base al colore che volete ottenere dovete scegliere la materia prima da utilizzare.

C’è da specificare che il colore che otterrete non sarà un colore pieno, ma parliamo di sfumature e la colorazione varia leggermente a seconda di quanto terrete il capo a bagno. Se volete ottenere un colore rosso o rosato (basterà variare i tempi di infusione) potete usare la barbabietola rossa, il cavolo rosso e il melograno (buccia), se invece volete ottenere un colore giallo potete utilizzare del thé, lo zafferano o la curcuma. Questi sono solo due colori che potete ottenere usando piante, ortaggi o spezie.

Vediamo di seguito i colori che si possono ottenere con i coloranti naturali:

  • Rosso▶ barbabietola rossa – cavolo rosso – melograno
  • Giallo▶ thé – zafferano – curcuma – cipolla – arancio (scorza) – camomilla
  • Marrone▶ thé nero – mallo di noce – fondi di caffé
  • Verde▶ spinaci – ortica
  • Viola▶ vino rosso, bacche di sambuco, mirtillo
  • Nero-grigio▶ carciofi

Come tingere i tessuti in modo naturale – Procedimento

tingere fibre naturalmente

Vediamo nel dettaglio come tingere i tessuti in modo naturale. Prima di iniziare munitevi di guanti di gomma, altrimenti alla fine della tintura avrete colorato anche le mani!

Prima fase – La mordenzatura

Per tingere i tessuti naturalmente bisogna innanzitutto fare un procedimento preventivo che si chiama mordenzatura. Basta mettere il tessuto in acqua fredda e cremor tartaro (un lievito naturale) per qualche ora. La dose è un cucchiaio di cremor tartaro per un litro di acqua. Se possibile lasciarlo agire una notte. Questa fase serve per far aprire le fibre e renderle più ricettive.

Come seconda fase bisogna far bollire in acqua l’ortaggio, la spezia o qualunque sia il prodotto naturale scelto. Se si tratta di una radice o di un ortaggio tagliatela in pezzi piccoli, se si tratta invece di bacche schiacciatele aiutandovi con un mortaio o tritatele in un mixer. Se utilizzate il thé in filtri lasciateli in infusione in acqua. Le spezie in polvere sono già pronte per essere utilizzate.

Attenzione: se si tratta di tingere un filato la raccomandazione è di non mettere in acqua l’intero gomitolo, altrimenti avrete delle parti non tinte. Create una matassa prima di immergerla nel bagno tintoreo.

Seconda fase – Il bagno tintoreo

Lasciate bollire l’ingrediente naturale in acqua per almeno un’ora e poi filtrate per eliminare l’ingrediente utilizzato che potrebbe interferire con la colorazione. Togliete il tessuto dal bagno di mordenzatura e senza sciacquarlo mettetelo nel bagno tintoreo. Lasciate in ammollo il tessuto per circa un paio d’ore. Ricordatevi di mescolare di tanto in tanto per far sì che la tintura sia omogenea. Vi ricordo che il grado di colorazione dipende dal tempo di infusione, ma anche dal quantitativo di materiale tintoreo naturale che metterete durante l’ebollizione. Generalmente occorre tanta tintura quanto è il peso del tessuto. Il consiglio è quello di fare delle prove con dei tessuti similari, per evitare di rovinare il capo di abbigliamento o il tessuto con un risultato non soddisfacente.

Un altro accorgimento da seguire è di tirare fuori di tanto in tanto il capo dall’ammollo per controllare il grado di tintura. C’è da considerare inoltre che quando il capo è bagnato sembra molto più scuro, quindi tenete conto anche di questa variabile quando valuterete se è ora di togliere il tessuto dall’ammollo. E’ vero anche che, se una volta asciutto non siete soddisfatti del risultato, potete sempre procedere ad una nuova immersione utilizzando la stessa acqua. L’unica accortezza da seguire è di far scaldare nuovamente l’acqua tinta perché il calore apre le fibre e fa sì che il colore penetri all’interno del tessuto; quindi mai immergere il capo in acqua fredda.

Terza fase – Il fissaggio del colore

Quando tirate fuori dall’acqua il capo tinto dovete procedere a fissare il colore. Per fissare i colori immergete i capi ancora bagnati (ma ben strizzati) in un contenitore con acqua e aceto (quattro parti di acqua e una di aceto) o con acqua e sale grosso (un cucchiaio di sale per ogni litro d’acqua). Se ci pensate bene anche i vari coloranti chimici per tessuti che esistono in commercio hanno il sale come fissativo. Lasciate agire anche tutta la notte. Poi togliete il capo, laciate asciugare e il tessuto è pronto.

Suggerimenti per una tintura efficace:

coloranti naturali

  1. Utilizzare per il bagno tintoreo una pentola di acciao inossidabile;
  2. L’acqua per l’ammollo deve essere 20 volte superiore al peso del tessuto da tingere;
  3. Bagnate bene il tessuto prima di immergerlo;
  4. Lavate preventivamente il tessuto con un sapone neutro;
  5. Se possibile utilizzare acqua demineralizzata.

Ora che sapete tutto su come tingere i tessuti in modo naturale potete dare sfogo e colore alla vostra fantasia!
Perché non provare con il nostro 100% cotone? Se questo articolo vi ha ispirato, potete pubblicare le foto delle vostre creazioni su Instagram con gli hashtag #creaconpanini e #tutorialpanini

 

Antonella Pal - Creativa e Blogger

Antonella Pal

Antonella Pal, creativa compulsiva e blogger. Lavora da anni nel campo dell’handmade e il suo motto è Craft Makes Life Better.

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