Jersey - Dizionario dei Tessuti

Jersey | Dizionario dei Tessuti

Il Jersey non è propriamente un tessuto perché non è realizzato a telaio con trama e ordito. Si può definire una stoffa realizzata a maglia rasata, come per la maggior parte della maglieria a produzione industriale. La superficie del Jersey è quindi rasata, a nido d’ape. Il nome indica per esteso tutti i prodotti di maglieria industriale realizzati su macchine circolari di finezza elevata. E’ molto elastico, sia in lunghezza che in larghezza, e se realizzato a catena ha caratteristiche di indemagliabilità. Può essere ottenuto da qualsiasi fibra tessile: le più usate sono il cotone, la lana e la viscosa.
 

Appartenendo alla categoria dei tessuti a maglia è confezionabile solo con un ago speciale a punta arrotondata per non spezzare le maglie. La finezza dell’ago (da 70 fino a un robusto 90) dovrebbe adattarsi al tipo di tessuto. In ragione della particolare elasticità del tessuto si applicano solo punti speciali molto elastici. Con una normale macchina da cucire si possono eseguire punti zigzag o punti diritti con ago gemello. Più fine è il tessuto jersey, minore dovrebbe essere la distanza dell’ago gemello.

Storia tessuto Jersey

coco chanel vestito tessuto jersey

Sul finire del XIX secolo il Jersey era un pesante tessuto di maglia usato dai pescatori dell’isola inglese da cui prende il nome. Era una maglia rasata, semplice, leggera, morbida e naturalmente elastica; veniva resa adatta a molteplici usi nel campo dell’abbigliamento. Ritenuto inadatto alla sartoria, divenne di moda quando la stilista Coco Chanel utilizzò il jersey per le sue creazioni. Chanel acquistò dall’industriale tessile Jean Rodier una partita di jersey lavorato a macchina col quale iniziò a realizzare i suoi capi. Della storia Chanel esiste anche un’altra versione: il contratto sottoscritto per Rue Cambon prevedeva che il negozio vendesse solo cappelli, perché vi era già nei paraggi un negozio d’abbigliamento. Non essendo a quell’epoca il jersey considerato materiale per vestiario da donna, pare che Chanel abbia aggirato i termini contrattuali. L’introduzione nel settore dell’abbigliamento di questo materiale fino ad allora destinato alla realizzazione di biancheria fu una vera novità. Ancora oggi Chanel è nota per le sue creazioni in jersey.

Caratteristiche tessuto Jersey

Il Jersey è una stoffa che presenta molti vantaggi. E’ ideale per la stagione estiva perché molto leggero e confortevole.

Vantaggi tessuto Jersey:

  • elasticità;
  • morbidezza;
  • traspiranza;
  • leggerezza;
  • assorbenza;
  • modellabilità alla forma del corpo;
  • facilità di lavaggio (40°).

Composizione tessuto Jersey

A seconda del modo in cui vengono uniti i materiali, si ottengono diverse tipologie di jersey: quando la stoffa viene prodotta da macchine bifrontura si otterrà il jersey doppio, che però risulta essere meno elastico. Nel dettaglio, le principali tipologie di tessuto jersey sono così ripartite:

  • Jersey di cotone (o interlok), realizzato con 100% cotone, si presenta opaco alla vista, leggero, morbido ed elastico al tatto; è la stoffa ideale per le magliette e le camicette estive.
  • Single Jersey (o trikot), ha un diritto e un rovescio, è lavorato a maglia a strato unico.  Spesso viene aggiunto al cotone o alla viscosa un po’ di elastane che dona elasticità alla stoffa. Di solito il single jersey è bi-elastico, ovvero elastico in lunghezza e trasversalmente.  Utilizzato soprattutto per abbigliamento per bambini.
  • Jersey di lycra: realizzato con 80% poliestere e 20% lycra, si presenta decisamente elastico e viene solitamente utilizzato per abiti lunghi.
  • Jersey di viscosa (fibra polinosica): fatto in 100% viscosa, questa versione si contraddistingue per cadere in modo elegante; è infatti molto setosa e viene utilizzato per la produzione di vestiti, top e gonne.
  • Jersey doppio (o double jersey o jersey romanit): quest’ultimo tipo si ottiene con delle macchine aventi due serie di aghi e non ha una percentuale precisa di fibre, si parla infatti di mix di spandex, poliestere o viscosa; risulta più pesante delle stoffe menzionate finora, ed anche più compatto, per questo viene impiegato per creare cardigan o abiti invernali;
  • Jacquard Jersey, è lavorato a maglia double face. Il motivo viene lavorato a maglia e non stampato. Il jersey jacquard è meno estensibile degli altri tipi di jersey, ma la sua caduta è bellissima. Il materiale usato tipico è una combinazione di cotone o poliestere. È possibile usare il rovescio per creare un contrasto. Utilizzato per cardigan, gonne e abiti.

Utilizzo tessuto Jerseyabbigliamento tessuto jersey

Trova applicazione in tutti i campi, dall’arredamento all’abbigliamento. Nel campo dell’abbigliamento viene usato soprattutto per la realizzazione di intimo, gonne, leggings ma anche nell’abbigliamento tecnico sportivo sia maschile che femminile. Per quanto riguarda l’abbigliamento sportivo come costumi da bagno e body da ginnastica, per garantire un’elasticità che assicuri un’elevata mobilità del corpo, la stoffa viene quasi sempre unita con i fili di elastan, sia in ordito che in trama. Nell’ambito delle calzature viene utilizzato accoppiato a cuoio e gomma.

Per avere un’idea delle possibilità di utilizzo del Jersey leggi anche Tutorial Abito Estivo.

 

 

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Per saperne di più:

Antonella Pal - Creativa e Blogger

Antonella Pal

Antonella Pal, creativa compulsiva e blogger. Lavora da anni nel campo dell’handmade e il suo motto è Craft Makes Life Better.

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