tendenza cappotto ecopelle

Cappotto Ecopelle | Scopri il trend del momento

Oggi vi vogliamo parlare di uno dei trend del momento: il cappotto ecopelle! In realtà si tratta di un capo evergreen che ogni anno torna sulle passerelle della moda e che ognuno di noi dovrebbe possedere nel proprio armadio. La giacca in ecopelle o il cappotto ecopelle sono infatti dei capi moda molto versatili, che si possono indossare sia nella vita di tutti i giorni che in occasioni più formali. A seconda di come lo abbinerete sarà perfetto per rendere i vostri outfit più ricercati e accattivanti. Anche quest’anno il cappotto di pelle ha fatto capolino nelle collezioni moda e diversi stilisti lo hanno proposto come capo spalla per la stagione autunno-inverno. Scopriamo di più su questo capo di abbigliamento. 

Storia del cappotto

Un viaggio nella Francia del XVIII secolo è quello che ci riconduce alle origini del cappotto. Siamo al cospetto delle corti francesi quando compaiono le prime marsine, indossate soltanto dall’alta nobiltà e dai borghesi più ricchi e alla moda per completare l’abbigliamento maschile invernale. L’evoluzione poi si ha in Inghilterra, quando il “riding coat” a noi noto come rendigote, un cappotto semplice e senza decorazioni, diventa segno distintivo dei gentiluomini. Con il passare del tempo, ovviamente, diversi modelli si susseguono ed ottengono popolarità grazie all’avvicendarsi delle mode. È prima tempo del Reglan, che prende il nome dal comandante Lord Regland che guidò le truppe britanniche nella guerra in Crimea, poi il Chesterfield, che deve il suo nome ai conti Chesterfield del Nord Inghilterra, poi il Brooks Brothers americano, così chiamato per i celebri divi di Hollywood, fino al popolarissimo Montgomery, che diventa famoso in tutto il mondo durante la Seconda Guerra Mondiale perché sempre indossato dal generale inglese Montgomery per proteggersi dalle condizioni climatiche avverse.

 

cappotto di panno grigio benetton
cappotto beige cammello pull & bear

Al contempo, il cappotto femminile acquisisce non meno popolarità. Nei primi anni dell’800 diventa di gran moda la doglietta, un soprabito molto amato dalle donne del tempo perché incredibilmente caldo e confortevole, dotato di una caldissima imbottitura interna in pelliccia per proteggersi dal freddo. Nel Novecento il cappotto subisce gli influssi del patinato regno della moda: modelli con spalle imbottite negli anni Trenta, linee squadrate negli anni Quaranta, simbolo di stile a Parigi e Hollywood dagli anni Cinquanta. Iconico e indimenticabile, Christian Dior lo trasforma in un must have dell’armadio femminile a partire dagli anni Cinquanta: nessuna potrà più farne a meno.

Cappotto in ecopelle

cappotto in ecopelle
giacca in ecopelle nera

Come abbiamo già accennato il cappotto in ecopelle è un capo evergreen presente nell’armadio di ogni vero appassionato di moda. Un po’ difficile da abbinare e da indossare con cautela per non cadere nel trash, è un capo incredibilmente chic e presente su ogni passerella. 

ecopelle morbida panini tessuti beige
ecopelle morbida viola

L’ecopelle è un materiale molto utilizzato dai grandi marchi della moda, poiché si tratta di un tipo di cuoio o pelle a ridotto impatto ambientale che soddisfa al contempo tutti i requisiti previsti dalle norme finalizzate a minimizzare l’inquinamento provocato dalla grande industria poco sostenibile del fashion. Da non confondersi con la finta pelle, ottenuta da materiali di origine non animale, l’ecopelle garantisce lo stesso effetto della morbida pelle, ma tutela un po’ di più l’ambiente. Le differenze tra pelle ed ecopelle, infatti, si basano semplicemente sul modo in cui il materiale viene prodotto. L’ecopelle è considerato un materiale ecofriendly, poiché la sua lavorazione rispetta le norme di un protocollo a basso impatto ambientale che è stato stabilito dalla norma del 2015 Uni 11427-2015 “Cuoio – Criteri per la definizione delle caratteristiche di prestazione di cuoi a ridotto impatto ambientale”. Per realizzare l’ecopelle, infatti, si recupera un sottoprodotto di origine animale conosciuto come pelle grezza, che deriva per oltre il 99% da animali allevati a fini alimentari, come bovini o ovini. La sua lavorazione è effettuata mediante l’utilizzo di sostanze chimiche a basso impatto ambientale e meno dannose per i lavoratori. In questo modo, la pelle animale trattata risulta anche più pregiata e più costosa. Dunque, è un materiale ancor più prestigioso della pelle stessa ed è per questo che l’ecopelle al metro ha un prezzo piuttosto alto. Per saperne di più leggi anche l’articolo Pelle ed ecopelle: che cosa sono.

Che sia nero, marrone o super colorato, il cappotto in ecopelle ha spopolato negli anni Settanta e Ottanta, ma non è mai davvero passato di moda. Personalizzato e adattato ad ogni corporatura con grandi baveri, cinturoni o spalline, è un pezzo fondamentale da avere nel guardaroba, poiché dona un tocco rock e, al contempo di classe ad ogni outfit.

Come pulire la giacca in ecopelle

giacca ecopelle effetto coccodrillo

È di fondamentale importanza, però, curare con attenzione il cappotto in ecopelle per garantirgli una vita duratura. La manutenzione dell’ecopelle, infatti, è necessaria per assicurare una durata anche eterna del capo, a patto che sia effettuata regolarmente. I cappotti in ecopelle, infatti, possono essere utilizzati davvero per tantissimi anni se conservati in modo adeguato e mai trattati con detergenti chimici aggressivi o non adatti a questo tipo di materiale. In primo luogo, è necessario rimuovere ogni tipo di macchia al primo apparire, altrimenti penetrerà e sarà impossibile da rimuovere. È proprio la regolarità nella pulizia del cappotto, infatti, a premiare e permettere di indossare un cappotto in pelle per tutta la vita. Il modo più semplice per pulire l’ecopelle è utilizzare acqua tiepida e sapone neutro delicato. Con una morbida spugnetta imbevuta di acqua e detergente, infatti, sarà possibile rimuovere ogni tipo di sporco evitando l’attrito eccessivo. Nel caso di macchie più resistenti, invece, sarà necessario utilizzare del sapone per i piatti e strofinare più energicamente, prestando sempre attenzione a non rovinare il tessuto. Al termine dell’operazione di pulizia della pelle, è sempre bene asciugare la superficie con asciugamani asciutti.

In questo modo, potrai conservare davvero in eterno il tuo cappotto di ecopelle, e sfoggiarlo in ogni occasione! 

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Per saperne di più:

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