affrontare il cambio di stagione

Cambio di Stagione | Conservare i Capi d’Abbigliamento

Quando arriva la primavera arriva inesorabile anche il momento del cambio di stagione nei nostri armadi. Probabilmente si tratta di una delle faccende domestiche più odiate, perché per riporre e conservare i capi d’abbigliamento bisogna avere cura e attenzione. In questo articolo vogliamo darvi alcuni consigli utili e pratici per poter conservare i capi d’abbigliamento e affrontare al meglio il tanto odiato cambio di stagione.

Cambio di stagione – Come affrontarlo senza brutte sorprese

come conservare capi d'abbigliamento

Sono arrivate finalmente le belle giornate ed è proprio ora di fare il cambio di stagione nell’armadio, per togliere i capi pesanti e sostituirli con quelli più leggeri e adatti alla stagione in arrivo. Anche se si tratta di un lavoro noioso molti di noi sono costretti a farlo perché, anche se sogniamo una enorme cabina armadio, nella realtà ci ritroviamo con armadi che non hanno mai spazio a sufficienza. I capi di abbigliamento che possediamo sono tanti e lo spazio non basta mai! L’unica soluzione attuabile è quella di togliere via i capi per riporli in box o scatole o per i più fortunati, spostare gli abiti dalla parte bassa dell’armadio a quella più alta e meno facile da raggiungere.

Non si tratta però solo di togliere via e riporre gli abiti, perché per conservare i capi d’abbigliamento in modo corretto è necessario seguire dei piccoli ma necessari accorgimenti che al prossimo cambio di stagione ci faranno trovare i capi come nuovi. Perché trovare i nostri capi con buchi di tarme o macchie non renderà certo più piacevole il cambio di stagione. Vediamo insieme quali regole seguire per conservare correttamente i capi d’abbigliamento.

Tenete a mente quali sono i nemici dei capi d’abbigliamento:

  • luce
  • calore
  • umidità
  • prodotti aggressivi
  • tarme

1 – Pulire l’armadio primo di riporre gli indumenti

capi di abbigliamento

La prima cosa da fare è svuotare tutto l’armadio e pulirlo accuratamente. Sembra scontato, ma anche per pulire l’armadio prima di riporre i capi è bene seguire qualche accorgimento. E’ molto importante che l’armadio sia pulito prima di riporre i vostri capi, perché se ci sono le tarme queste attaccheranno i vestiti in modo irreparabile; per evitare questo rischio pulite l’armadio preventivamente usando acqua calda e aceto. L’aceto, oltre a disinfettare, è un ottimo deterrente contro le tarme che non amano l’odore forte e pungente. Inoltre assicuratevi che l’interno dell’armadio sia perfettamente asciutto prima di riporre i vestiti per evitare il rischio di insorgenza di muffe.

2 – Lavare i capi prima di riporli

lavare i capi

Anche questo consiglio può sembrare banale ma la cosa più importante da fare è lavare con cura i capi prima di riporli nell’armadio o nelle scatole. Questo per due ragioni; la prima perché se il capo ha una macchia è bene toglierla subito dal vestito. Le macchie con il tempo si fissano sul tessuto e poi diventa molto più difficile toglierle, a volte impossibile. La seconda è che, se si tratta di macchie di cibo, queste potrebbero attrarre degli insetti. Tenete sempre conto del fatto che ogni capo di abbigliamento necessita di attenzioni differenti, soprattutto se si tratta di tessuti delicati come la seta o di capi particolari come i maglioni di lana. Seguite le istruzioni di lavaggio indicate sui capi per evitare brutte sorprese.

Se un capo non lo avete mai indossato in quella stagione non è necessario lavarlo, ma è consigliato lasciarlo all’aria per qualche ora. I tessuti hanno bisogno di respirare di tanto in tanto!

Molto importante è anche stirare i vestiti prima di riporli, per trovarli pronti ad esser indossati al prossimo cambio di stagione, ma soprattutto per evitare che prendano una brutta piega. Tessuti come il lino sgualciscono facilmente e l’ideale sarebbe stirarli ancora un pò umidi. Se lasciassimo un capo di lino senza stiratura la stagione seguente lo troveremmo con le pieghe fissate e davvero complicate da togliere. Leggi anche Come stirare velocemente.

2 – Utilizzare l’antitarme

conservare capi di abbigliamento

Per evitare che le tarme attacchino i vostri capi di abbigliamento è importante usare un apposito prodotto antitarme. Le tarme creano sui capi dei buchi che li danneggiano in modo irreversibile, quindi si tratta di un problema da non sottovalutare. In particolare amano le fibre naturali come la lana, il lino e la seta ma in mancanza d’altro non disdegnano neanche il cotone.

Le classiche palline antitarme con la naftalina hanno un odore poco gradevole e spesso i capi devono essere lavati nuovamente per liberarli dal cattivo odore. Inoltre la naftalina è tossica ed è sempre sconsigliato l’utilizzo. Attualmente non dovrebbero essere in commercio perché vietate, ma molti negozi ancora le hanno in magazzino e le mettono in vendita. Ci sono alternative naturali che possono tenere lontane le tarme, anche se non sempre funzionano. Certo è che mettere nell’armadio un sacchetto con lavanda essiccata non farà male ai vostri capi e, anche se non riuscirà a tenere lontane le tarme profumerà il vostro guardaroba. Se volete realizze un sacchetto per lavanda fai da te seguite questo tutorial.

Da evitare assolutamente gli insetticidi perché, oltre ad essere nocivi, se entrano a contatto con i tessuti li macchiano irreparabilmente. Sicuramente è molto utile isolare gli abiti riponendoli in apposite custodie con cerniera.

3 – Riporre i capi in modo corretto

cambio di stagione

Una regola importante da seguire è di non utilizzare mail le grucce di fil di ferro per appendere gli abiti. Spesso ne abbiamo tante in casa perché le troviamo sui nostri capi quando li ritiriamo dalla lavanderia. Sono le peggiori da utilizzare perché alla lunga gli abiti cedono sulle spalle e prendono una brutta forma. L’ideale da utilizzare è una gruccia robusta, ancora meglio se di legno (i materiali naturali sono sempre la scelta migliore) che possa sostenere l’abito correttamente.

Generalmente è sempre bene appendere gli indumenti piuttosto che riporli piegati, ma fanno eccezione i maglioni di lana. Mai appenderli perché la forza di gravità farebbe allungare le fibre e deformare il maglione.

Se non avete spazio e dovete riporre i capi nelle scatole cercate di non usare il sottovuoto perché non è adatto per tutti gli abiti. In particolare gli indumenti con zip e bottoni (quindi una buona parte!), ma anche con applicazioni come strass e perline, possono essere danneggiati a causa della pressione esercitata dall’assenza di aria. Ideale scegliere della scatole di cartone perché è un materiale traspirante e isola anche gli indumenti dalla luce, uno dei nemici dei capi d’abbigliamento. Se scegliete scatole di plastica accertatevi che il coperchio non chiuda ermeticamente. In quel caso sarà facile che si crei condensa che favorisca la fuoriuscita di muffe, e se le lavate prima di riporre i capi assicuratevi che siano perfettamente asciutte prima di mettere i vestiti.

Ora che sapete tutto su come affrontare il cambio di stagione non vi resta che aprire l’armadio e metterti al lavoro. Arrivederci al prossimo lunedì!

 

Antonella Pal - Creativa e Blogger

Antonella Pal

Antonella Pal, creativa compulsiva e blogger. Lavora da anni nel campo dell’handmade e il suo motto è Craft Makes Life Better.

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